viaggi fotografici
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Marocco: Chefchaouen
Il reportage fotografico non è un racconto basato sulla improvvisazione, ma esprime con certezza un susseguirsi di eventi tra di loro legati da un filo conduttore unico, inesauribile e creativamente connesso che ha un inizio e una fine. Attraverso la fotografia di reportage, il fotografo deve guardare ed analizzare quello che accade intorno a se in un preciso momento, collocando la ripresa fotografica che ne segue in una dimensione logica e narrativa facilmente comprensibile da chiunque.Più foto ci portano ad un percorso logico. Un reportage fotografico è una raccolta di immagini con un senso compiuto in grado di suscitare emozioni effettuato durante un tour con al seguito una macchina fotografica, pronti ad immortalere qualunque realtà che susciti in noi interesse. In questo caso la casualità gioca un ruolo fondamentale. Avvio uno scatto su quanto mi colpisce al momento: un luogo,un monumento, una sensazione, una emozione, anche con singole immagini. Blocco il tempo impressionando l’attimo con uno scatto. E’ possibile invece organizzare un percorso fotografico prestabilito dove la casualitò lascia il posto alla organizzazione. In queso caso il reportage ha un regista, uno sceneggiatore e un autore della storia che coincidono tutti in unica persona: il fotografo.
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