obiettivo macro

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vespa vasaio

La macro fotografia è un genere fotografico che cattura soggetti molto piccoli e dettagli minuti in grande scala, rivelando texture, forme e colori spesso invisibili a occhio nudo. È uno sguardo ravvicinato sul microcosmo, spesso usato per insetti, fiori, gocce d’acqua e oggetti minuscoli. La macrofotografia è un mondo affascinante perché trasforma dettagli invisibili in immagini potenti e poetiche. Cattura dettagli invisibili a occhio nudo, ingrandendo il piccolo in modo elevato. La macro fotografia su un portfolio richiede un testo che accenda la curiosità del visitatore. Deve far capire che la galleria non è solo una raccolta di immagini ingrandite, ma un vero e proprio viaggio in un mondo parallelo, invisibile a occhio nudo. In altre parole: non è fotografia “microscopica”, ma fotografia di prossimità, dove il soggetto viene ingrandito fino a diventare protagonista. La differenza tra micro e macro: La differenza principale tra micro e macro sta nella scala di osservazione: il prefissomicro indica qualcosa di piccolo, singolo o dettagliato, mentre macro indica qualcosa di grande, globale o aggregato.
La differenza principale sta nel livello di ingrandimento e nell’attrezzatura usata: la macrofotografia fotografa soggetti piccoli usando obiettivi fotografici normali ravvicinati, mentre la microfotografia (o fotomicrografia) usa un microscopio per riprendere soggetti microscopici come cellule e batteri

 

 

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